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Decadentismo e positivismo

Ripasso veloce delle più importanti correnti letterarie e storiche a cavallo tra il '700 e l'800


Il ROMANTICISMO nasce alla fine del 1700 fino al 1800; il suo massimo sviluppo coincide con la RESTAURAZIONE e con il RISORGIMENTO. Il romanticismo cade perché era diventato troppo sentimentale.

Il DECADENTISMO nasce alla fine del 1800 prosegue fino alla 2°guerra mondiale.

POSITIVISMO: nel 1870 si sviluppa una nuova filosofia che è quella del positivismo. Le sue caratteristiche principali sono:

  • concezione materialistica della natura.
  • La realtà è quella che può essere dimostrata.
  • Appoggia il progresso scientifico-tecnologico.

Il positivismo finisce all’inizio del 1900. Darwin sarà un importante esponente di questo pensiero perché inserendosi nel concetto di scienza, inserisce l’uomo nella natura e constata che egli nasce dall’evoluzione della scimmia.
Ritorno della visione NATURALISTICA della vita. Grazie alla medicina si viveva più a lungo. Darwin elabora la teoria EVOLUZIONISTICA. Ipotizzò che l’uomo derivasse dalla scimmia, la Chiesa era contro Darwin. Infatti essa non poteva ammettere che l’uomo era imperfetto perché secondo la Chiesa l’uomo era stato creato a immagine di Dio.

A partire dalla metà del 1800 si sviluppa il fenomeno del IMPERIALISMO e COLONIALISMO.
Ad un certo punto, Inghilterra, Francia, Olanda (le grandi potenze), potenziano le loro flotte, gli eserciti attuano una politica aggressiva/imperialista, questo perché nel 1800 ci furono una serie di interventi bellici (la Francia venne sconfitta dalla Prussia nel 1860, Inghilterra e Olanda ebbero grossi scontri). Queste potenze vogliono dominare gli altri paesi ad esempio l’Africa (spartita dai francesi, belgi e inglesi), l’Asia (l’India era sotto il dominio inglese) e l’Australia. Lo scopo per cui si voleva dominare gli altri paesi era per la ricchezze e per la manodopera.
I 2 tipi di governo che attuano in queste terre erano o il COLONIALISMO (si fa quando la potenza vuole cambiare gli usi e i costumi delle terre conquistate) o il PROFETTORATO (quando la potenza che arriva cambia il governo in carica ma lascia delle basi per garantire la “pace”). Nel 1871 l’Italia si unisce. Essendo l’Italia una penisola governata da tante potenze il primo problema è di tipo burocratico (NORD industrializzato à SUD arretrato), fu fatto un censimento in cui risultava che il 78% della gente era analfabeta. Quando l’Italia si ritrova unita sorgono vari problemi:
* a livello culturale c’era un abisso tra nord e sud.
* Al sud non c’erano industrie.
* Il Brigantaggio (il Brigantaggio era appoggiato dai Borboni. Quando il governo si ritrovava a tassare anche il sud cominciano ad affiorare i problemi, in quanto non potevano permettersi di pagare le tasse).
* Leva obbligatoria.